Scelta coraggiosa di EMI sul fronte del P2P

Scelta coraggiosa di EMI sul fronte del P2P

Continuano i tentativi dell’industria musicale di convertire il file sharing libero e selvaggio in qualcosa di controllato e legale. La EMI ha rilasciato il suo intero catalogo musicale su Qtrax. Per chi non lo sapesse, Qtrax è un client per lo scambio file che si è reinventato cercando di percorrere la strada delle distribuzione autorizzata di musica.

Servizi P2P “autorizzati” non rappresentano una novità nel mondo del file sharing. Sono una via di mezzo tra i distributori autorizzati di musica come iTunes, che fornisce una risorsa centralizzata per la musica approvata dall’industria, e le reti P2P libere come Ares Galaxy.

Il successo di questi client P2P è stato incerto. Molti degli stessi problemi che inibiscono la diffusione su larga scala di risorse centralizzate come Napster interessano anche questi metodi di distribuzione. Quello che ha reso il P2P così popolare è invece la libertà. Libertà di scaricare tutto quello che si vuole, tutte le volte che lo si desidera e con la possibilità di poter copiare senza limiti.

Nella speranza di conquistare chi oggi usa un client p2p libero EMI e Qtrax si sono accordati. Qtrax era un semplice client Gnutella come tanti altri.
Una caratteristica particolare del nuovo Qtrax sarà un sistema doppio di distribuzione della musica; accesso gratuito supportato da pubblicità ed un altro di pay per download. Il sistema supportato da pubblicità sarà molto simile al p2p libero che conosciamo oggi. Tuttavia i file scaricati saranno in entrambi i casi protetti dal DRM , riproducibili solo “un numero finito di volte” . Inoltre compariranno pop-up pubblicitari per invogliare l’utente a passare al servizio a pagamento.

Riguardo il servizio a pagamento sarà molto simile ad iTunes o Napster e sebbene non siano ancora noti i prezzi è molto probabile che si applicherà il criterio standard di 99 centesimi a canzone. I trasferimenti avverranno usando un protocollo P2P sulla rete proprietaria di Qtrax.

Questo nuovo servizio mostra come l’industria musicale sia desiderosa di sfruttare le potenzialità del file sharing ed evolversi in accordo alle richieste dei consumatori. Sebbene i progressi, come possiamo ben vedere, siano molto lenti forse si può sperare che verrà pensato un sistema capace di compensare gli artisti ma allo stesso tempo permetta il download per uso privato gratuito e senza vincoli.

Home: www.qtrax.com
Fonte: Slyck.com

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