L’importanza del marketing sui motori di ricerca, i numeri non mentono.

La Sems (search marketing strategies) commissiona ad OTO Research un report sul rapporto del consumatore/utente con il web e i motori di ricerca. Il risultato parla chiaro: le aziende dovrebbero riflettere sulla considerazione data al Search Engine Marketing all’interno dei propri piani di marketing e comunicazione. Primo: è un investimento dovuto e non superfluo, sbaglia chi rimane scettico e dedica a questa attività strategica la minima parte del budget complessivo dei piani di marketing. Secondo, essendo aumentata la concorrenza a la complessità del SEM, la soglia di ingresso a questo tipo di marketing si sta alzando. Avvantaggiato sarà chi si è mosso in tempo.

Quando si tratta di fare acquisti, il consumatore è guardingo. Di comprare ha voglia, ma di spendere no. Soprattutto ora, soprattutto oggi, che la crisi fa tremare la mano quando la metti nel portafoglio.

Ma di comprare si ha bisogno, il consumatore non vi rinuncia e ha imparato a comparare. A comparare prodotti con gli altri prodotti, verificandone caratteristiche tecniche e prezzi. Per far questo naviga il web, dove trovi tutto e di più, e interpella il motore di ricerca per trovare le informazioni più attendibili.

In primis il consumatore/utente si legge tutto quello che c’è da leggere sul sito ufficiale dell’azienda, poi consulta i siti che comparano i prodotti (ciao.it ecc…), e infine legge i commenti degli altri consumatori. Fatto ciò sceglie per l’acquisto di questo o quel prodotto che sia on-line o direttamente in negozio. Lo fa l’87% degli italiani on-line.

Non c’è un solo navigatore in tutto il web che non usi il motore di ricerca per trovare informazioni… del resto, vi è alternativa? Ci si rivolge al web, e quindi ai motori di ricerca, per trovare informazioni che completino quelle apprese dalla tv, dalla radio o dal chiacchiericcio generale della gente. Per sapere come cucinare un piatto di cannelloni, qual è la capitale del Kazakistan, se il blu va di moda questo autunno. Sono sempre i motori di ricerca che ci trovano la risposta. A confermarlo, con statistiche e numeri, è il Survey 2009 “Gli italiani e i motori di ricerca”, della Sems (search marketing strategies) commissionata ad OTO Research e condotta nei mesi di Maggio e Giugno 09.

Dalla ricerca emergono molti dati, di conferma ma anche curiosi e inaspettati. Ve ne anticipiamo qualcuno:

• tutti i navigatori usano i motori di ricerca
• per approfondire notizie apprese da tv, radio ecc..
• navigano quasi tutti i giorni
• il 91% usa Google
• si consultano max. 3 pagine
• l’età dei navigatori più assidui va da 16 a 44 anni, più al sud che al nord.

Un dato da tener presente è che vuoi per colpa dei software antivirus e antispyware, vuoi perché l’utente diventa sempre più competente, i cookies vengo spesso eliminati, con conseguente compromissione della tracciabilità.

Per leggere il resto, approfondire e conoscere i dettagli, qui trovate il report commentato da Marco Loguercio, Fondatore ed amministratore delegato di Sems.

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