Festa della MamManager!

Quest’anno Norz festeggerà la festa della mamma in grande stile. La nostra Francesca, web content specialist, ha dato alla luce il suo secondogenito e per un po’ di tempo resterà in maternità ad occuparsi della cura del nuovo nato. Francesca sarà lontana dalla sua postazione, dai suoi clienti, dal web e dal marketing…insomma un’assenza necessaria, ma difficile.

Sì, perché la maternità rappresenta un momento di distacco totale dal mondo del lavoro, un momento in cui la donna si dedica totalmente a qualcosa di molto distante dalla sua azienda.

Ma… ne siamo proprio sicuri? Siamo proprio sicuri che i mesi di congedo parentale non possano rappresentare un momento riconosciuto e considerato utile anche ai fini lavorativi? Che per la donna, durante la maternità, non aumentino le competenze che rendono più ricca la sua identità?

Per Norz la risposta è… certo che sì!

Spulciando nel web abbiamo trovato qualcuno che la pensa esattamente come noi, e che anzi ha pubblicato un libro dichiarando che la maternità è a tutti gli effetti un master!
L’organizzazione in questione si chiama maam – maternity as a master: la loro sembra una follia, una provocazione in totale controtendenza rispetto alla realtà del mondo del lavoro e della gestione della maternità.
Eppure è quello che dichiarano:

“curare, far crescere e rendere forte un altro essere umano è la più istruttiva e vitale delle esperienze di leadership possibili. Non c’è simulatore di volo, percorso di sopravvivenza o team building che tenga rispetto all’avventura quotidiana di essere genitori”.

Le neuroscienze lo confermano! A quanto pare, nel momento in cui si diventa genitori (la questione, quindi, riguarda sia i papà che le mamme) la natura provvede a rendere quest’ultimi dei natural born leader, e cioè delle persone più autonome, forti e determinate. Le competenze che si acquisiscono riguardano anche la capacità di change management (capacità di governare il cambiamento) e problem solving (velocità nel risolvere i problemi): tutte caratteristiche utili e indispensabili non solo nella cura di un bambino, ma anche in funzione del proprio lavoro.

festa_mamma_norz

 

Partendo da un libro “Maam. La maternità è un master che rende più forti uomini e donne”, gli autori Andrea Vitullo e Riccarda Zezza propongono dei veri e propri workshop aziendali con lo scopo di eliminare i pregiudizi legati alla maternità e rendere consapevoli i manager del grande bagaglio che la genitorialità porta con sé. La teoria di Maam si basa su un nuovo tipo di leadership, che definiscono materna.

“La leadership, per essere materna, deve basarsi su quattro presupposti fondamentali: fare spazio, fecondare (un atto che richiede generosità), avere cura (essere in contatto con il mondo reale) e, infine, lasciare andare.”

In realtà questo tipo di leadership si chiama generativa ed è un tipo di modello esistente ma, purtroppo, ancora poco diffuso. Si basa appunto sul principio che un leader, nella gestione di un progetto, debba sapere “generare” anziché creare dipendenze. Questo vuol dire che nel momento in cui non si può essere fisicamente presenti, il progetto deve sopravvivere a chi lo ha visto crescere fino a quel punto.
Pura utopia, direte voi. Norz si sta impegnando per rafforzare questo tipo gestione del lavoro all’interno del suo team: crediamo molto nel potenziale individuale che deve poter migliorare le dinamiche di squadra. Questa visione si riversa anche nella gestione del rapporto con i nostri clienti, che cerchiamo di accompagnare verso un business sempre più consapevole.

Un approccio diverso sta nascendo… grazie anche alla forza delle nuove mamme manager!
Auguri a tutte le mamme, ma un augurio speciale lo riserviamo alla nostra Francesca!


 

Per saperne di più: maternityasamaster.com

 

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