Scritto da Redazione
il 03/12/2008 alle ore 4:57 pm archiviato in Lo scalpello di Michelangelo. Tags: azienda, enterprise, enterprise 2.0, guerilla, guerrilla marketing, guida, guida al WebMarketing, guida web marketing, Marketing, marketing non convenzionale, norzwebmarketing.com, viral, viral marketing, web, web 2.0
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December 3, 2008
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L’azienda e il web
Lo scalpello di Michelangelo – puntata n.7
Vuoi leggere la puntata precedente? Clicca sull’icona in alto a sinistra, quella con il mondo e lo scalpello.
Quella che state per leggere è la puntata n.7 : “L’azienda e il web”
L’azienda e il web
Come sono cambiati i mercati con il web 2.0
L’azienda può anche decidere di non interessarsi del web ma deve sapere che il web si è già interessato di lei. Ricordi? Nel web si chiacchiera, e di cosa si chiacchiera? DI tutto! Sopratutto dei beni di consumo.
Esistono forum dedicati interamente ai prodotti, dove gli utenti chiedono consigli sui prodotti che intendono comprare e quelli che lo hanno già utilizzato dispensano consigli. L’impresa non ha voce in capitolo, le chiacchiere nascono spontaneamente.
Il consumatore vecchia maniera, non esiste più, oggi c’è l’utente. Un compratore coscienzioso, che prima di acquistare si documenta.
Cara Azienda, vuoi lasciare che il tuo possibile target parli male di te alle tue spalle?
Allora parla con lui, perchè lui parla già di te, ma quello che non sai è cosa dice di te.
Con il web 2.0 l’azienda incontra il consumatore: Enterprise 2.0
Molte aziende hanno nel proprio sito, non solo pagine che parlano dell’azienda, della sua storia e della sua mission, ma anche dei suoi prodotti, come nascono, come vengono concepiti e come possono essere utilizzati. Il consumatore vuole sapere quello che compra, necessita di informazioni. Meglio dargliele subito che fargliele cercare altrove.
Oltre a questo ha un blog, da dove parla agli utenti e un forum dove gli utenti parlano fra di loro. In questo modo si raccolgono diverse informazioni sia sui propri prodotti, tanto da migliorarli, che sui consumatori/utenti.
Nella pubblicità tradizionale, occorreva sostenere la spesa aggiuntiva dei sondaggi per conoscere le opinioni dei clienti.
Marketing non convenzionale (o non tradizionale) – Il viral marketing
Sono pubblicità talmente geniali (spesso ironiche) che spingono gli utenti a parlarne. E’ il così detto “buzz”, il classico passa parola, anzi un vero e proprio contagio. E più il video, la foto, l’installazione ecc… è intelligentemente sorprendente e più gli utenti si divertono a passarla agli amici.
Marketing non convenzionale (o non tradizionale) – Guerrilla marketing
Sono azioni al limite del legale, ma non per questo nocive, che aumentano la popolarità (di un brand, di un’impresa, di un prodotto… ) perché molto creative, e la genialità, si sa, è molto apprezzata dagli utenti web. Anche qui può scattare il passaparola.
continua…
| leggi i commenti (2) |

March 4th, 2009 at 6:56 pm
Ciao Norz,
avete visto cosa ha fatto skittles? andate su http://www.skittles.com….quando cliccate su friends vi porta direttamente sulla loro pagina di facebook, Media vi porta sulla loro pagina youtube e Chatter vi porta su Twitter dove chiunque parla di skittles nei loro messaggi appare li…insomma si sa in tempo realissimo quello che la gente pensa di skittles… quassu’ tutti ne parlano al momento e a me sembra un sistema piuttosto inteligente per utilizzare al meglio i tre social media…
ditemi che ne pensate cari ..
March 5th, 2009 at 11:54 am
Ottima dritta, Daniela! Skittles ha accalappiato l’attenzione di tutto lo staff.
Ci abbiamo ragionato su con molto entusiasmo. Stiamo lavorando proprio in questa direzione e l’esempio di Skiller ci dimostra che non stiamo sbagliando.
Continua a darci info da Dublino!
Lo Staff Norz