Scrivere per il web e farsi capire [1 di 2]. La Grafica.

Che cosa fa la persona che ha un libro?
Lo sfoglia e lo legge.

Che cosa fa la persona che accede ad una pagina web?
Guarda lo schermo come fosse un’immagine, anche se contiene del testo.

Scrivere e farsi capire [1 di 2].  La Grafica.

La pagina web si guarda, non si legge.

  • Non copiare un testo cartaceo.
  • E’ difficile leggere sul monitor

> Prima di tutto occorre distinguete i testi cartacei da quelli per il web. E’ sconsigliato e controproducente copiare e incollare sul web i testi di un libro, di una rivista, di una relazione aziendale.

> Leggere sul monitor non è la stessa cosa che leggere sulla carta. Ci sono delle limitazioni fisiche. Lo schermo emana fasci luminosi che compromettono la concentrazione del lettore. Sul web la concentrazione di lettura cala del 25% – 30%. Comprendere un testo, leggendo sul monitor, è molto difficile. E’ consigliabile semplificare la comprensione del testo con accorgimenti grafici.

Da’ un ritmo visivo al testo.

  • Il testo è come un’immagine
  • Organizza il testo con: paragrafi, titoli, grassetto, immagini.
  • Prepara la versione stampabile.
  • Il mouse è peggio di un telecomando.

> La pagina web è innanzitutto un’immagine. Il testo è percepito come una figura. Quindi immagina di collocare il testo in uno spazio e dagli un ritmo visivo.

> Quando accede ad una pagina web, l’utente non legge. Ma piuttosto scansiona la pagina in cerca di punti di approdo. Saltella da un punto all’altro del testo cercando di capire sommariamente di che parla. Quindi, diamogli questi elementi sui cui saltellare. Suddividi il testo in paragrafi tematici. Un concetto alla volta. Dà loro un titolo e un sottotitolo. Grassetta le parti fondamentali. Con un’occhiata, l’utente ha colto l’argomento. Se interessato, approfondisce. Ricorda: comprendere senza fatica è gratificante. E’ un’esperienza che attrae.

> Leggendo il grassettato si dovrebbe avere un sunto dell’articolo. Se l’utente lo trova interessante deciderà di approfondire e… perché no, anche di stamparlo. Quindi è bene curare anche la versione stampabile. Sulla carta lo spazio ha un altro valore. Fa’ in modo che l’utente, stampando, non debba usare troppa carta. Elimina, dalla versione stampabile, elementi e spazi superflui.

> Attenzione! La concorrenza nel web è altissima. L’offerta è illimitata e l’utente poco intenzionato a concentrarsi. Quindi, rendi accessibili i contenuti.  Il mouse è peggio di un telecomando.

Una dimostrazione

  • Quello che segue è il testo che hai appena letto, ma privo di impaginazione.

> Scrivere e farsi capire [1 di 2].  La Grafica.
La pagina web si guarda, non si legge. Prima di tutto occorre distinguete i testi cartacei da quelli per il web. E’ sconsigliato e controproducente copiare e incollare sul web i testi di un libro, di una rivista, di una relazione aziendale. Leggere sul monitor non è la stessa cosa che leggere sulla carta. Ci sono delle limitazioni fisiche. Lo schermo emana fasci luminosi che compromettono la concentrazione del lettore. Sul web la concentrazione di lettura cala del 25% – 30%. Comprendere un testo, leggendo sul monitor, è molto difficile. E’ consigliabile semplificare la comprensione del testo con accorgimenti grafici. Da’ un ritmo visivo al testo. La pagina web è innanzitutto un’immagine. Il testo è percepito come una figura. Quindi immagina di collocare il testo in uno spazio e dagli un ritmo visivo. Quando accede ad una pagina web, l’utente non legge. Ma piuttosto scansiona la pagina in cerca di punti di approdo. Saltella da un punto all’altro del testo cercando di capire sommariamente di che parla. Quindi, diamogli questi elementi sui cui saltellare. Suddividi il testo in paragrafi tematici. Un concetto alla volta. Da’ loro un titolo e un sottotitolo. Grassetta le parti fondamentali. Con un’occhiata, l’utente ha colto l’argomento. Se interessato, approfondisce. Ricorda: comprendere senza fatica è gratificante. E’ un’esperienza che attrae. Leggendo il grassettato si dovrebbe avere un sunto dell’articolo. Se l’utente lo trova interessante deciderà di approfondire e.. perché no, anche di stamparlo. Quindi è bene curare anche la versione stampabile. Sulla carta lo spazio ha un altro valore. Fa’ in modo che l’utente, stampando, non debba usare troppa carta. Elimina, dalla versione stampabile, elementi e spazi superflui. Attenzione! La concorrenza nel web è altissima. L’offerta è illimitata e l’utente poco intenzionato a concentrarsi. Quindi, rendi accessibili i contenuti.  Il mouse è peggio di un telecomando.

Come puoi vedere tu stesso, non è allettante come il precedente. Bene, abbiamo mostrato come impaginare un testo. Ora bisogna vedere se è anche leggibile. Se è comprensibile anche ad una persona distratta o con poca propensione al web. Seguici sul blog per leggere il seguito:

to be continued…

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