Proximity Marketing [4 di 4] La Realtà Aumentata

Siamo arrivati all’ultimo approfondimento (per ora) sul Proximity Marketing. Ammettiamo che l’argomento può risultare piuttosto spinoso per via dell’estrema velocità con cui la tecnologia cambia le dinamiche proprie del concetto di prossimità.

Per questo motivo, dedichiamo questo quarto appuntamento al modo in cui il Proximity Marketing può essere veicolato tramite l’utilizzo della realtà aumentata.

Un passo alla volta…

Innanzitutto cosa si intende per realtà “aumentata”? La realtà aumentata è una proiezione, una materializzazione della realtà concreta intorno a noi generata attraverso informazioni provenienti da un computer. Questo avviene tramite delle apposite applicazioni installate su dispositivi mobile.

Un esempio?

Pensiamo ad un brand di abbigliamento. Pensiamo al suo sito e-commerce. Come offrire al potenziale cliente un’esperienza di consumo più vicina? Semplice, con la Realtà Aumentata! Grazie a questa tecnologia gli utenti hanno la possibilità di selezionare il capo d’abbigliamento che preferiscono, come sono già abituati a fare, ma oltre a questo possono anche catturare l’immagine che li ritrae con indosso il vestito scelto. Questo è possibile grazie ad un’apposita app che restituisce informazioni in Augmented Reality.

Non credete anche voi che un utente che vive questo tipo di esperienza sia sicuramente più propenso all’acquisto?

 

Come si utilizza?

La realtà aumentata si manifesta e viene utilizzata in varie forme:

–          Realtà aumentata di superficie: proiezione su appositi schermi in grado di interagire/reagire con le azione delle persone.

–          Realtà aumentata per la generazione di modelli: l’utente fornisce un’immagine la quale viene decodificata e sostituita in tempo reale con una proiezione del modello virtuale e multimediale in 3D.

–          Realtà aumentata per la generazione di contorni: in questo genere di realtà aumentata si ha a che fare con il corpo. Il sistema è in grado fondere elementi virtuali ed elementi reali costituiti da parti del corpo umano.

–          Realtà aumentata di posizione: l’utente è in grado di ricevere su devices mobili informazioni sulla sua posizione GPS con informazioni aggiuntive georeferenziate e modelli 3D.

–          Ologrammi: questo tipo tecnologia viene utilizzata quando una telecamera trae informazioni dal mondo reale e le trasferisce in uno spazio virtuale: in questo modo si crea interazione tra i movimenti fisici reali e la telecamera in grado di captarli.

La realtà aumentata rappresenta solo un elemento di una campagna di marketing, ma avvicinare l’utente reale a uno spazio fin’ora rimasto lontano e virtuale può essere un’opportunità da cogliere, per offrire un’esperienza di consumo diversa e sorprendente.

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