Con Facebook regaliamo i nostri dati ai marketer

Nel Venerdi* di Repubblica, settimanale allegato all’omonima testata, esce oggi un artico su FB.  Questo il titolo: Facebook – L’Italia dove vanno tutti pazzi per mettersi in piazza. Da qui lo spunto per scrivere questo post.

In breve. FB sembra essere abitato da guardoni ed esibizionisti.


Nella vita quotidiana esigiamo privacy: odiamo le telecamere e non ci piace essere osservati. In FB entriamo con nome e cognome,
cerchiamo gente che già conosciamo, ci raccontiamo con foto e video, esprimiamo gusti e tendenze.
E’ vero che il proprio profilo non è visibile a tutti ma solo a chi lasciamo il permesso. Ma è anche vero che, in FB, non si rifiuta l’amicizia a nessuno.
Quanti siamo su FB? Tanti! 160 milioni in tutto il mondo, 6,5 milioni sono italiani.

In molti si chiedono se FB, così come le mode, oggi fa il boom e domani svanisce. Poco importa, tu puoi andartene, ma i tuoi dati rimangono. Già! Tutto quello che scriviamo e diciamo e mostriamo di noi, rimane negli archivi di FB. Anche le nostre foto, non sono più nostre.

Vuoi andartene? Non è facile.

  • 1- Puoi disattivare l’account (in maniera non definitiva).

In home page trovi: -impostazioni account-, scegli -disattiva- e clicca su -conferma-.
In questo modo non sei visibile, ma ci sei ancora. In qualsiasi momento inserisci la tua e-mail e password e torni nel giro con la tua pagina.

  • 2- Puoi cancellare l’account (soluzione definitiva).

E’ sufficiente digitare http://www.facebook.com/help/contact.php?show_form=delete_account e cliccare su –invia-.
Per 14 giorni, hai ancora modo di ripristinare l’account poi, se vuoi rientrare, devi ricominciare daccapo.
E i nostri dati? Rimangono in FB.

Che ci fa FB con i nostri dati? Li usa commercialmente! Pubblica inserzioni pubblicitarie mirate. E, si legge nell’articolo di Emilio Marrese, “Zuckerberg ha già venduto a migliaia di aziende un  sistema di sondaggi sui suoi utenti”. I marketer hanno bisogno di informazioni dettagliate sui potenziali clienti e FB realizza i loro sogni.

“Tutto quello che un utente carica sulla propria porzione di FB viene ceduto al titolare del sito che può farne l’uso che meglio ritiene. Si tratterrebbe di una licenza irrevocabile, perpetua, non-esclusiva, trasferibile, a carattere mondiale (con diritto di sub-licenza) a usare, comprare, pubblicare, riformattare, tradurre, condensare in estratti tutto quello che è stato oggetto di upload sulle pagine del web di social netoworking.” (tratto da Il fenomeno Facebook **)

*Il Venerdì di Repubblica, numero 1091, 13 febbraio 2009
**Il fenomeno Facebook, edito da Il Sole 24 Ore – Nova, dicembre 2009

# One thought on “Con Facebook regaliamo i nostri dati ai marketer

  • 25 febbraio, 2009 at 1:03 pm
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    E’ agghiacciante! Ci si logga un pò ovunque e non ci si rende conto che si lasciano i propri dati.

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